7 gennaio 2010
I giovani, noi tutti

sentiero-autunnaleÈ forte il dibattito sui giovani e su come la società non ne favorisca l’inserimento a tutti i livelli, non ultimo quello del lavoro, fino ad arrivare ad un padre che consiglia al proprio figlio di andarsene dall’Italia a cercare fortuna altrove.
Ricordo i miei 20 anni pieni di speranza, di voglia di cambiare(già…perchè anche allora la società era ingessata)e tanta determinazione a “scalare le montagne”. Era un’ aria che girava di cui respiravamo tutti a pieni polmoni.
Anche allora l’estero era una meta per molti, magari per poi tornare con qualche idea in più e la capacità comparativa fortemente sviluppata.
Ho cercato e cerco di capire cosa servirebbe e da dove partire per creare quell’aria…forse…la fantasia: un approccio artistico alla vita, la leggerezza-serenità di pensiero; i propri giorni da vivere in modo culturalmente attivo : parlare, ascoltare, leggere,sorridere, caminare, guardare e vedere gli altri…qualche punto fermo nella scala dei valori, irrinunciabile su tutti il rispetto: il rispetto per se stessi, per gli altri e per l’ambiente…
ecco ho trovato forse: – non gettare la carta per terra –
chissà forse cominciando con “poco” si riesce a “rivoltare il calzino”.


                                                                 …meglio le foglie per terra.

Autore: Lino Rosetti

>> Torna alla home del blog

across from the Aquarium
hollister sale Things That Suck About Being Stacked

As the semi finals begin
louis vuitton taschenTazorac Cream What it Does for Acne
Where To Shop For Stylish Handmade Clothes Online
woolrich frauen It combination between Kraton type and flora fauna motif

Where To Shop For Stylish Handmade Clothes Online
woolrich nl It combination between Kraton type and flora fauna motif


Commenti

2 Commenti to “I giovani, noi tutti”
  1. Tiberio ha detto:

    Hai ragione Lino, bisogna ricominciare da capo! Ho come l’impressione che la ns società abbia sbagliato strada. Abbiamo fatto molti progressi, oltrepassato valli e fiumi, ma chissà perché la sensazione è quella che davanti a noi nn ci sia la meta. Allora cosa fare? Magari abbiamo sbagliato negli anni passati e nn possiamo certo azzerare tutto. Cominciamo dalle piccole cose, piccole azioni quotidiane, per dare un segnale e fare qualcosa che, anche se piccolo, risolva un problema. Tu parli della carta per terra, se ci pensi quanto sarebbe semplice nn fare quel gesto incivile di buttare a terra le cicche delle sigarette, piuttosto che il sacchetto di plastica vicino casa. E quanto sarebbe più vivibile il mondo, la ns città, il quartiere, l’aria che respiriamo.
    Cominciamo!
    Tiberio

  2. Daniela ha detto:

    Lev Tolstoj disse che tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso….e sono d’accordo anch’io che bisogna iniziare dalle piccole cose.
    Un saluto
    Daniela

Modatrading international s.r.l. P.IVA 00421360447 - info@cocalosclub.it        Web:Adami Design